Mutui e prestiti a cattivi pagatori

La condizione di cattivo pagatore non è certo positiva.Troppo spesso però viene additato come cattivo pagatore chi fondamentalmente non se lo merita.

Giungere allo status di cattivo pagatore non è poi cosi impossibile visti soprattutto i tempi, economicamente, non floridi. Infatti chiunque ritardi il pagamento di una rata di un mutuo o di un finaziamento, infrange le condizioni contrattuali e quindi rischia di mettersi nella brutta situazione di cattivo pagatore e finire su questo “libro nero” comprmettendo la sua posizione finanziaria.

Le banche infatti prima di concedere qualsiasi mutuo, si informano sulla posizione finanziaria dell’interessato ed ovviamente anche sulla sua “storia” finanziaria. Di conseguenza se siamo un cattivo pagatore, il nostro nome appare su uno di questi “libri neri” (tecnicamente centrali rischi finanziari), la banca può rifiutarsi di concederci il mutuo o finanziamento.

Ma facciamo chiarezza sulla figura del “cattivo pagatore”. I cattivi pagatori sono quegli individui che figurano su questi speciali registri perchè hanno avuto difficoltà con le banche o hanno ritardato la restituzione della somma prestata.

Estremizzando, ma forse neanche troppo il discorso, la banca si pone questa domanda: Presto i soldi ad un cattivo pagatore? Ovvero presto i miei soldi ad una persona che in passato so per certo che non li ha tutti restituiti ad un altro?

Probabilmente in molti casi, anche noi in prima persona risponderemmo in modo negativo a questa domanda e gentilmente diremmo a questo cattivo pagatore che non possiamo prestarglieli. Ecco che anche le banche o gli istituti erogante, applicano all’incirca questo procedimento e molto cordialmente ci rifiuta il mutuo.

Il dati anagrafici e le informazioni necessarie a ricostruire la storia finanziaria di un cattivo pagatore vengono dunque registrati nelle centrali di rischi pubbliche e private e quindi ogni volta che un individuo richiede un mutuo od un prestito, la banca che dovrebbe erogarglielo consulta tali centrali per verificare se la persona in questione è un cattivo pagatore.

Se sciaguratamente dovessimo finire nel libro dei cattivi pagatori, questa situazione non è fortunatamente un marchio a fuoco sulla nostra posizione economica e le orecchie d’asino di Pinocchio ci possono venire tolte.

Infatti, se decadono i presuposti che ci hanno fatto entrare nel “libro nero” dei cattivi pagatori, possiamo, tutelati dalla legge, richiedere e pretendere la cancellazione del nostro nome dal registro delle centrali di rischi finanziare, pubbliche o private.

Ognuno di noi ha dunque un credit scoring a cui le banche si riferiscono per decidere se concederci o meno un mutuo od un prestito.

In conclusione vale la pena ricordare ancora una volta che quando richiediamo un qualsiasi finanziamento, valutiamo benissimo la nostra capacità di rimborso, per tenere lontano anche questo rischio!

Mutui e prestiti a cattivi pagatoriultima modifica: 2010-05-09T17:47:00+02:00da paperoga159
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6 pensieri su “Mutui e prestiti a cattivi pagatori

  1. ciao,
    ho bisogno urgentemente di un parere.
    Il papa’ del mio ragazzo piu’ o meno nel 2002 ha chiesto ed ottenuto un finanziamento ad una Banca.Questo finanziamento e’ stato intestato al figlio e lui appariva come garante.
    Dopo poco i genitori del mio ragazzo non hanno pagato delle rate e successivamente (piu’ o meno nel 2006-2007) hanno raggiunto un accordo con la Banca per pagare un tot al mese e da li’ in poi hanno sempre pagato puntualmente.
    Lo scorso giugno, con un secondo accordo con la banca, e data la situazione di salute pessima del padre del mio ragazzo il debito e’ stato estinto.
    Ora io e il mio ragazzo vorremmo comprare casa e per farlo dobbiamo chiedere un mutuo. La mia domanda e’ ce lo daranno?

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